Roma, 6 giu – “La Farnesina è molto attiva per la promozione del made in Italy e oggi vogliamo fare un salto in avanti anche per la tutela della proprietà intellettuale, che vale il 44 per cento del Pil italiano. Un salto in avanti nella proiezione internazionale con il coinvolgimento della nostra rete diplomatico-consolare”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese del ministero degli Esteri, aprendo alla Farnesina il convegno “Creatività italiana e innovazione italiana nel mondo. Tutela della proprietà intellettuale sui mercati internazionali”. “Per la prima volta – sottolinea De Luca – la Farnesina incontra le associazioni d’imprese e inizia un percorso strutturato sulla rete diplomatica per la tutela della proprietà intellettuale”. De Luca ricorda poi che alla Farnesina la competenza della tutela della proprietà intellettuale delle imprese è stata spostata dalla DGMO (Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali) alla DGSP (Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese) per “collegare il lavoro che facciamo nelle organizzazioni internazionali e nei rapporti bilaterali con la tutela degli interessi delle imprese italiane, delle imprese che innovano e che esportano”. In questo senso “la promozione e la proprietà intellettuale si tengono mano nella mano e per noi sono un cammino fondamentale nell’azione al sostegno dell’internazionalizzazione del sistema Italia”, ha concluso De Luca. (PO / BIG ITALY / Sip)