Roma, 6 giu – “Un migliaio di fiere solo nel 2018, di cui 209 internazionali, con 200 mila espositori partecipanti per un totale di 22 milioni di operatori provenienti dall’Italia e da tutto il mondo. Un giro di affari da 60 miliardi di euro, che riguarda il 50% delle esportazioni italiane totali. Sono i numeri del sistema fieristico italiano, presentati oggi dall’Associazione esposizioni e fiere italiane e dal suo presente Ettore Riello. Sistema che si inserisce in quello mondiale da circa 31 mila eventi all’anno, 4.4 milioni di aziende espositrici, oltre 260 milioni di visitatori. “Il contesto infonde ottimismo – spiega Riello – Nonostante qualche situazione di difficoltà, conseguenza anche della crisi degli ultimi anni, e dell’incertezza su alcune normative, l’osservatorio Aefi evidenzia dati positivi e in crescita”. Di certo “l’escalation del protezionismo rischia di schiacciare la nostra economia, che in questo momento cresce grazie alle vendite all’estero, con manovre che potrebbero pesare per 3 punti sull’export. Basti pensare che solo con l’Iran, con cui siamo stati i primi a firmare un protocollo d’intesa, il nostro Paese ha diversi miliardi di export a rischio”. Proprio per questo, “Aefi è sempre più attiva nelle iniziative volte all’internazionalizzazione delle fiere”.
(BIG ITALY / Sis)