Trento, 7 lug – I funzionari europei Piero Venturi, Alessandra Lucchetti, Giuliana Donini e Mario Scalet hanno presentato i “contenitori” del settimo programma quadro europeo per la ricerca, finanziato con oltre 50 miliardi di euro per il periodo 2007-2013. Si tratta di quattro programmi: cooperazione, che promuove la ricerca in Europa con progetti di consorzi transnazionali tra industria e università; idee, che punta alla creatività della ricerca in tutti i campo scientifici e tecnologici; persone, che appoggia la mobilità della ricerca e lo sviluppo della carriera dei ricercatori nell’Unione europea e a livello internazionale; capacità, che rafforza appunto le capacità necessarie all’Europa per diventare un’economia prospera. Il settimo programma quadro europeo per la ricerca rappresenta lo strumento chiave per l’attuazione dell’agenda di Lisbona, che prevede lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza, competitiva a livello globale. L’internazionalizzazione della ricerca – hanno spiegato gli esperti europei- è centrale nel settimo programma quadro per promuovere l’avanzamento della ricerca e della tecnologia nei paesi membri dell’Unione. A differenza del passato, la partecipazione dei Paesi terzi sarà possibile in tutti i programmi specifici del settimo programma quadro e dovrà costituire un valore aggiunto per il sistema S&T europeo. Progetti “internazionali” potranno inoltre essere finanziati sui “temi globali” con l’obiettivo di affrontare le sfide del millennio per le quali l’Unione Europea si è impegnata nei diversi contesti multilaterali.
(Cat)