Buenos Aires, 8 lug – Una dimostrazione “per tutti gli italiani all’estero che dovranno votare per il prossimo rinnovo delle cariche dei Comites e poi per tutte le istituzioni politiche che richiedono il voto e la partecipazione dei cittadini. Occorre una politica seria: questo é quanto si chiede da sempre ma la base dei votanti, la partecipazione popolare alla politica, deve essere altrettanto cosciente e consapevole di quello che si sta facendo”. Secondo Cario, “non si può sperare solo in un aiuto che venga elargito come un atto di beneficenza da parte dello Stato italiano: all’estero occorre organizzarsi in modo da essere il più possibile autonomi e non dover chiedere sempre, come se fosse un’elemosina. Per questo é necessaria una svolta, per questo bisogna rinnovare le istituzioni, per questo servono persone nuove, con idee, con entusiasmo e con determinazione.Per questo, occorre la partecipazione delle Associazioni e della Comunità Italiana in Argentina, per tutto questo c’é bisogno dell’A.C.I.A”.
(Sis)