Tirana – Oggi Alfonso Pecoraro Scanio presenta in Albania, presso la Scuola Italiana a Tirana (il primo Centro della Società Dante Alighieri nel mondo), la candidatura del “Belcanto e l’Opera Lirica Italiana” a Patrimonio Unesco. La petizione, il cui il primo firmatario è stato il Segretario Generale della Dante Alessandro Masi, è rivolta alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, al Ministero dei Beni e attività culturali, al MIUR e al MAECI. “Dopo aver lanciato con entusiasmo la candidatura della pizza a Patrimonio immateriale Unesco – commenta Pecoraro Scanio – ho ritenuto opportuno sostenere questa nostra straordinaria realtà, sollecitato anche da tanti suoi estimatori. Da anni sono state presentate proposte per far riconoscere dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità il Belcanto e l’Opera Lirica, ma non è stata mai avanzata una candidatura ufficiale. L’idea è partita dalla mia città, Napoli, culla della musica italiana, sede dello storico teatro San Carlo, e da dove ha avuto origine la canzone italiana più cantata al mondo, “o sole mio”. (9colonne)