Roma, 8 giu – Il Centro Nautico è il cuore di uno dei reparti speciali della Polizia; in esso si incontrano, oltre al Nucleo sommozzatori, la Scuola Nautica e il Nucleo Tecnico e nel nuovo panorama internazionale il reparto è utilizzato per la formazione e per l’addestramento delle polizie estere, soprattutto quelle dell’area del nord d’Africa, per far fronte all’immigrazione clandestina. Forma, inoltre, il personale nautico per la vigilanza delle aree costiere turistiche, garantendo assistenza e vigilanza su tutto il territorio. Effettua i corsi di riqualificazione per i tecnici di mare, volti soprattutto all’utilizzo delle moto d’acqua, per incentivare la polizia di prossimità. Al Centro si svolge l’addestramento sia per i componenti del NOCS, forza speciale della Polizia di Stato, sia per le forze speciali estere come i GSG9 tedeschi, che da anni cooperano con il Centro e formano e addestrano il loro personale nelle sue strutture. L’impegno che richiedono le sfide attuali e quelle future è notevole, perciò occorre ripensare sempre e continuamente la struttura logistica, l’organizzazione e la formazione degli operatori.
Migliaia di ore di immersione hanno contraddistinto questi sessant’anni di servizio e molte sono state le attestazioni di stima e professionalità attribuite ai Sommozzatori della Polizia di Stato, che impegnati in ricerche, recuperi e soccorsi, hanno attraversato tutta l’evoluzione e la sperimentazione dell’immersione subacquea.
Durante l’evento, che sarà moderato dalla giornalista Donatella Bianchi, volto storico del programma Rai Linea Blu, sarà proiettato un video messaggio dell’atleta velico Andrea Stella ed interverrà il Sovraintendente Tecnico della Polizia di Stato Monica Andrenacci che, in quanto biologa, collabora da anni con l’’Istituto Scienze Marine – CNR. (red)