Bruxelles, 8 giu – L’UE intende aumentare la sua “ciber-resilienza” istituendo un quadro europeo di certificazione per prodotti, servizi e processi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Il nuovo meccanismo permetterà agli operatori del settore di certificare prodotti come le automobili connesse e i dispositivi medici intelligenti. Il Consiglio europeo ha concordato oggi l’orientamento generale sulla proposta, nota come “regolamento sulla cibersicurezza”, che trasformerà tra l’altro l’attuale Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA) in un’agenzia permanente dell’UE per la cibersicurezza. “Tutti vogliamo dispositivi sicuri. Il nuovo quadro di certificazione accrescerà la fiducia nelle soluzioni digitali innovative”, ha dichiarato Ivaylo Moskovski, ministro bulgaro dei trasporti, della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni. Il progetto di regolamento istituisce un meccanismo per la creazione di sistemi europei di certificazione della cibersicurezza per specifici processi, prodotti e servizi TIC. I certificati rilasciati nell’ambito di tali sistemi saranno validi in tutti i paesi dell’UE: sarà così più facile per gli utenti avere fiducia nella sicurezza di queste tecnologie e per le imprese svolgere le loro attività in più paesi. (SEGUE)