Roma, 12 giu – “Ho lavorato – spiega Raffaele Bernardo – pensando a un libro che potesse essere fonte di ispirazione per tutti coloro che, come me, amano mettersi in viaggio verso destinazioni insolite e poco note”. All’inizio degli anni ’90 nacque a Roma, in una palazzina liberty del rione Prati, il primo circolo italiano indipendente dedicato ai viaggi: la “Rosa dei venti”, un luogo dove incontrarsi tra viaggiatori, confrontare idee, scambiare informazioni di prima mano su luoghi, itinerari, indirizzi e destinazioni fuori rotta. L’animatore di questa originale iniziativa fu Raffaele Bernardo, che aveva tenuto a battesimo un’altra istituzione, tuttora attiva ed altrettanto stimolante: “Le fil rouge”, una galleria insolita dove sono raccolti oggetti creativi provenienti da ogni angolo del mondo, espressioni e forme molto diverse da Paese a Paese per tradizioni, materiali e culture. Oggi Raffaele Bernardo ha deciso di mettere insieme tutte queste esperienze e di raccoglierle nel libro “I Mangiatori di Vento”. Che non a caso, si apre con le parole di Zaha Hadid, che campeggiano sull’ingresso del MAXXI, il museo delle Arti Contemporanee di Roma: “Non può esserci progresso senza affrontare il nuovo”. Il libro sarà presentato a Roma il 14 giugno alle 17 presso la sede del Touring Club Italiano. (Red)