Roma 12 giu – “Fortemente simbolica la località dove ogni anno si rinnova la manifestazione. Stiamo parlando del sito minerario di Blegny, oggi diventato museo, che ha visto la fatica, il sacrificio e qualche volta anche la morte, di tanti emigrati italiani che . come ricorda l’Usef in una nota – nell’immediato dopo guerra, anche per scelta politica dei governi italiani dell’epoca, che avevano cominciato a stipulare i famosi trattati per fornire manodopera in cambio di carbone, scelsero la via dell’emigrazione in cerca di una vita dignitosa per se e per le proprie famiglie”. Affollatissima la manifestazione che ogni anno vede la partecipazione di migliaia di persone che questa volta hanno avut anche la possibilità di assaggiare e/o portare a casa prodotti tipici siciliani, esposti da un nutrito gruppo di produttori siciliani coinvolti dagli organizzatori. Grande successo ha riscosso la mostra che presto verrà inoltre esposta in altre località del Belgio, come La Louviere e Bruxelles. All’inaugurazione della manifestazione, hanno partecipato varie personalità politiche locali, oltre al Console Generale di Charleroi David Michelut subentrato il 14 maggio all’uscente Carlo Gambacurta., il Console Onorario Domenico Petta, i Presidenti delle associazioni coinvolte.
“La manifestazione che si è conclusa con un grande ed apprezzato spettacolo musicale, ha coronato con grande successo lo sforzo degli organizzatori e di quanti hanno lavorato per la buona riuscita” conclude la nota dell’Usef . Soddisfazione è stata infatti espressa dal COMITES, dalle associazioni USEF e dall’Associazione Leonardo Da Vinci, che rappresenta in quella zona la FILEF, per i risultati raggiunti e per la grande partecipazione di gente che ha potuto portare a casa oltre ai prodotti tipici, un pezzo di Sicilia rappresentato dal materiale pubblicitario offerto presso gli stand dell’USEF. (red)