Roma, 12 giu – L’Università del Salento riceve circa 785 mila euro per l’Erasmus+, il finanziamento riconosciuto alle Università per la mobilità degli studenti. Un importo, quello attribuito quest’anno all’Ateneo salentino che è in costante e notevole crescita rispetto al passato e che viene calcolato anno per anno sulla base del numero di studenti in mobilità nelle due precedenti annualità sugli stessi fondi. Nel 2013/14 la cifra ammontava a circa 462 mila euro, nel 2014/15 a circa 516 mila euro, nel 2015/16 a circa 533 mila euro, nel 2016/17 a circa 541 mila euro, nel 2017/18 a circa 589 mila euro fino a raggiungere per il prossimo anno accademico la somma di 785.391 mila euro a testimonianza che il numero di studenti UniSalento in uscita è costantemente cresciuto. Se nell’anno accademico 2013/14, infatti, si sono registrati 284 studenti che hanno effettuato un periodo di studio o tirocinio all’estero finanziato da fondi Erasmus+, lo scorso anno ben 372 studenti hanno potuto avvantaggiarsi della mobilità out-going. E le stime per l’anno in corso sono ancora più incoraggianti: oltre 420 tra studenti e dottorandi avranno la possibilità di compiere un’esperienza di studio all’estero perché più cresce il numero di studenti in mobilità più, automaticamente, cresce il finanziamento e sempre più ragazzi possono godere di questa importante opportunità. Non solo. Ulteriore importante conseguenza al costante aumento del finanziamento Erasmus+ è l’incremento del cofinanziamento corrisposto dal MIUR (più cresce il finanziamento Erasmus+ più cospicui sono i fondi del finanziamento ministeriale). L’anno scorso la cifra per supportare le borse per tirocini, nuove o integrare quelle già bandite, ammontava a poco più di 60 mila euro e quest’anno è invece di 80 mila. (UE / BIG ITALY / SEGUE)