Roma, 12 giu – Sul caso della nave Aquarius è altissima la tensione tra Italia e Francia. Da parte italiana c’è stata “una forma di cinismo e di irresponsabilità”: questo il pensiero del presidente francese Emmanuel Macron, riportato dal portavoce Benjamin Griveaux al termine del Consiglio dei ministri a Parigi. Nel corso della riunione del governo transalpino l’inquilino dell’Eliseo ha reso omaggio al coraggio mostrato dalla Spagna, ricordando – sempre secondo quanto riportato da Griveaux – che in base al diritto marittimo è “sempre la costa più vicina ad assumere la responsabilità dell’accoglienza”. In precedenza, parole ancor più forti erano state espresse dal portavoce di En Marche Gabriel Mattal, nel corso di un’intervista alla tv Public Sénat, il quale ha definito “da vomitare” la posizione dell’Italia in tema di migranti. Non si fa attendere la replica del governo italiano, prima con il vicepremier Luigi Di Maio (“sono contento che i francesi abbiano scoperto la responsabilità: se vogliono li aiutiamo noi. Aprano i loro porti e noi gli trasferiamo un po’ di persone in Francia”) poi con una nota durissima di Palazzo Chigi: “Il governo italiano non ha mai abbandonato le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza”. (SEGUE)