Roma, 12 giu – La prima “stretta di mano” tra Stati Uniti e Corea del Nord dopo 70 anni, arrivata oggi durante il vertice di Singapore, sancisce un passaggio decisivo verso la completa denuclearizzazione della penisola. Al Capella Hotel dell’isola di Sentosa ha avuto luogo lo storico summit tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. “Nice to meet you Mr. President”, sono state le parole di Kim subito dopo la storica stretta di mano con l’inquilino della Casa Bianca, che a sua volta ha detto di essere “molto onorato” e di prevedere una “relazione formidabile”. Il documento firmato dai leader al termine dell’incontro prevede di “lavorare verso la completa denuclearizzazione della penisola coreana”, compiendo sforzi congiunti per “costruire una pace duratura e stabile”. “Kim vuole la denuclearizzazione e la pace più di me, sa che sarà un bene per il suo popolo. Abbiamo sottoscritto un documento di ampio respiro, credo che lui onorerà gli impegni” assicura il presidente americano, spiegando come il leader nordcoreano abbia accettato il suo invito alla Casa Bianca. Trump sottolinea che farà il massimo per i diritti umani e avverte comunque che le sanzioni rimarranno fino alla completa denuclearizzazione, che sarà verificata, e che probabilmente sarà necessario un altro vertice con Kim. (SEGUE)