Roma, 13 giu- “E’ la prima volta che a un italiano eletto all’estero viene affidata questa carica”. A parlare è il senatore Ricardo Merlo, fondatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie), che è stato nominato ieri sottosegretario al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale nel Governo Conte. Agli Esteri vanno a completare la squadra del ministro Enzo Moavero Milanesi, Emanuela Del Re e Manlio Di Stefano (M5S) e Guglielmo Picchi (Lega). A Merlo (54.323 preferenze alle ultime elezioni) andrà la delega per gli italiani all’estero: “Sono molto entusiasta – confessa Merlo a 9colonne – per la prima volta un italiano eletto all’estero sarà alla Farnesina per occuparsi delle politiche legate agli italiani nel mondo. Questo è un grande cambiamento”. Un cambiamento che non poteva non arrivare da quello che si presenta, infatti, come il Governo del cambiamento e che Merlo ha appoggiato con convinzione, vista l’attenzione per gli italiani all’estero che trova spazio nel contratto firmato Lega-5Stelle. Classe 1962, Merlo è nato a Buenos Aires. Laureato in Scienze Politiche all’Università del Salvador, ha perfezionato i suoi studi in Italia presso l’Università di Padova. Alle elezioni politiche italiane del 2006 è stato eletto per la prima volta deputato nella circoscrizione estero della Camera nella lista Associazioni Italiane in Sud America. Nel 2007 ha fondato, invece, il Maie con il quale è stato riconfermato alle elezioni politiche del 2008 e del 2013. Con la nomina di Merlo a sottosegretario, per la prima volta il Maie entra a far parte del governo con un proprio rappresentante. (Gil / SEGUE)