Roma, 13 giu. – L’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione è sbarcata ieri a Londra in occasione del forum “Manufacturing Technologies & Robotics: the future is now” organizzato da Ucimu-Sistemi Per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione ed ICE-Agenzia, nella cornice dell’Imperial College. Forte del posizionamento nelle graduatorie mondiali di settore, ove occupa saldamente la quarta posizione tra i costruttori e la terza tra gli esportatori, l’industria italiana della macchina utensile ha scelto Londra come meta per presentare le sue eccellenze manifatturiere, in risposta alle esigenze del mercato del Regno Unito oggi impegnato in un processo di re-industrializzazione divenuto ancor più imprescindibile dopo Brexit. Con 32.000 addetti, 400 imprese e un fatturato che, nel 2017, si è attestato a oltre 8 miliardi di euro, l’industria italiana di settore destina circa il 60% della produzione ai mercati esteri che da sempre ne apprezzano l’offerta per l’alto contenuto tecnologico, la forte personalizzazione, e l’assistenza garantita anche post vendita. (BIG ITALY / Ema)