Roma, 14 giu – “Ieri sera tardi ho ricevuto una sua telefonata, c’è stato un chiarimento iniziale in cui lui ha precisato di non aver mai rivolto e che non erano a lui attribuibili espressioni ingiuriose che sono state rivolte all’Italia e al popolo italiano”. Così il premier Giuseppe Conte, intercettato dai giornalisti fuori dal Senato, tornando sulla telefonata ricevuta dal presidente francese Emmanuel Macron. “Dopo questo chiarimento iniziale – spiega Conte – la telefonata si è sviluppata con toni molto cordiali, abbiamo continuato a lavorare e a prospettare le ipotesi si cooperazione, siamo tutti e due consapevoli che Italia e Francia ma anche gli altri partner europei dovranno lavorare fianco a fianco perché le sfide che ci attendono non riguardano un solo Paese ma riguardano l’Europa”. (Roc)