Roma, 14 giu – “Tutti i lavoratori, come dice l’articolo 38 della Costituzione, a prescindere dalla qualificazione giuridica dei rapporti di lavoro, che siano questi subordinati o meno, devono avere gli stessi livelli di tutela in caso di infortunio e di malattia professionale da parte dell’Inail. Il nostro obiettivo è il miglioramento assoluto delle condizioni di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro” assicura Di Maio, un obiettivo che passa anche attraverso il rafforzamento dei controlli e “per potenziare concretamente l’attività di vigilanza, si dovrebbe prevedere l’assunzione di almeno mille unità, ed è nostro interesse farlo” spiega il ministro del Lavoro. “Resto a disposizione – conclude Di Maio – di tutti coloro, datori e dipendenti, che al ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico vorranno affrontare questo tema e spero di incontrare il prima possibile, nelle prossime settimane, sia le sigle sindacali, sia le sigle di rappresentanza dei datori, per poter lavorare alla cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro che è una cultura che va sviluppata insieme allo Stato, in cui lo Stato deve dare esempio, cominciando dagli edifici pubblici, dai luoghi di lavoro pubblico e dalle nostre partecipate di Stato”. (Roc)