Buenos Aires, 14 lug – Da parte sua il Console Curcio ha dichiarato che “le autorità argentine hanno effettuato un’operazione molto importante” e ha preferito non fare i nomi dei calciatori sui quali si sta indagando. “Sono Console da un anno e mezzo e mi sono imbattuto in pratiche di cittadinanza che presentavano timbri e firme adulterate. Così ho denunciato presso le autorità italiane ed argentine. Ora la giustizia dovrà stabilire se c’è stato dolo o delitto”, ha detto il diplomatico. E ha osservato: “Ho sempre avvertito la collettività italiana che c’erano persone senza scrupoli che offrivano la cittadinanza in forma irregolare e che gli unici organismi che possono concedere la cittadinanza sono i Consolati, le altre vie sono illegittime o irregolari”.
(Sis)