Roma, 15 giu – A Monaco di Baviera la celebrazione della Festa della Repubblica è stata quest’anno organizzata per la prima volta all’interno del castello di Nymphenburg, realizzato dagli architetti Enrico Zuccalli e Giovanni Antonio Viscardi, e residenza dei re di Baviera fino al 1918. Nell’occasione si sono esibiti, in un programma musicale comprendente arie d’opera italiane, il Maestro Minas Koutzampasopoulos insieme alla soprano Maria Anelli e alla pianista Serena Chillemi; gli stessi hanno inoltre offerto una suggestiva esecuzione degli inni bavarese, tedesco e italiano. Lo spettacolo musicale è stato concluso dal Maestro Gesualdo Coggi, appositamente venuto dall’Italia, il quale si è esibito al pianoforte con le parafrasi di Liszt sul Rigoletto di Verdi. Da parte tedesca è intervenuto il Ministro bavarese per l’Europa, il Digitale e i Media, Georg Eisenreich, il quale ha sottolineato l’intensità dei rapporti politici, economici, culturali e sociali fra Baviera e l’Italia; presente anche il Vice Presidente del Parlamento bavarese Peter Meyer, rappresentanti dei Comites di Monaco e di Norimberga, dei Patronati e delle associazioni italiane. Numerosi e di alto livello sono stati gli altri rappresentanti delle istituzioni bavaresi (Magistratura, Polizia, Ministeri) del mondo imprenditoriale, della cultura, della stampa, del corpo consolare, così come altri esponenti della variegata comunità italiana, che annovera i vertici di Eni Germania, Generali Germania, HVB-Unicredit, ma anche UBI Banca e Banca Lenz, così come i nostri ufficiali in servizio a Garching, Garmisch e Oberammergau. Nel corso del suo intervento il Console Generale Renato Cianfarani ha ricordato, oltre all’anniversario della nascita della Repubblica, il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della nostra Costituzione. Ha poi sottolineato il ruolo centrale dell’Italia nella costruzione europea, nella lotta al terrorismo e nella gestione dei flussi migratori. Il diplomatico ha infine salutato la nostra laboriosa comunità, che ha già superato in Baviera le 120.000 unità; gli Italiani, che hanno contribuito e continuano a contribuire al successo economico del Land più esteso e più ricco della Germania, sono sempre più presenti in tutti i settori della società e “meritano ora di rafforzare la loro presenza anche nelle istituzioni politiche”. Apprezzato anche l’intervento della Presidente del Comites di Monaco di Baviera Daniela Di Benedetto, la quale si è soffermata sui valori della responsabilità e della comunicazione alla base della democrazia, rispecchiati nella nostra “bella e lungimirante” Costituzione e sulla vocazione allo stesso tempo europea e mediterranea dell’Italia. Durante lo svolgimento dell’evento, gli invitati hanno potuto ammirare davanti all’ingresso del castello di Nymphenburg una delle prime Lamborghini Urus presenti in Europa, straordinario esempio di eccellenza tecnica e design, trasportata per l’occasione direttamente da Sant’Agata Bolognese. (BIG ITALY / PO / Red)