Udine, 15 giu – Temi delle attività formative sono la lingua italiana, la linguistica e la comunicazione, i saperi e il patrimonio culturale del Friuli, la cultura d’impresa. Sono inoltre previste una ricca serie di conferenze e seminari e un workshop conclusivo (venerdì 14 luglio alle 15 presso la sede della Fondazione Friuli, in via Manin 15) sul tema dell’italiano nel mondo tenuto da Elisabetta Bonvino, docente di didattica delle lingue moderne presso l’Università di Roma Tre e presidente della Società Italiana di Didattica delle Lingue e di Linguistica Educativa (DILLE). Una serie di immersioni nel territorio completano il percorso di avvicinamento dei giovani al Friuli: sono previste le visite guidate al Museo della vita contadina Cjase Cocel di Fagagna e alla Electrolux Professional di Pordenone, oltre che alla città di Udine e ai principali musei e beni culturali del capoluogo friulano. Alla sua nascita, nel 2010, il corso rientrava nel progetto di ricerca nazionale Firb dedicato alla analisi dello spazio linguistico delle giovani generazioni di emigrati italiani nel mondo e coordinato da Vincenzo Orioles. Lunedì 18 giugno l’inaugurazione, alla presenza dei 12 corsisti, si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore regionale alle autonomie locali, sicurezza e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci, del direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Andrea Zannini, e la delegata per l’alta formazione e master, Maria Chiarvesio. (BIG ITALY / SEGUE)