Firenze, 14 lug – Si apre domani al pubblico (ingresso libero, fino al 28 settembre) la mostra “Presenze. Paesaggi italiani” del fotografo americano George Tatge, ormai da molti anni operativo nel nostro paese, in a particolare a Firenze dove ha lavorato a lungo come direttore della fotografia della Fratelli Alinari. Promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la curatela di Walter Guadagnino e catalogo Polistampa, la mostra presenta 66 scatti di un’Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, che Tatge vede satura di rimandi mitologici, storici e religiosi. Si tratta infatti di immagini che non intendono documentare,bensì proporsi come metafore, ovvero come pagine di un libro di poesie che raccontano, una per una, storie, frammenti, sensazioni, nel rigore del bianco e nero. Immagini che non proclamano verità, ma che pongono quesiti sull’uomo e sulla sua Presenza su questa terra. Autore di vari libri, nonché protagonista di moltissime mostra, Tatge è star indiscussa dell’obiettivo, oggetto di attento collezionismo internazionale. Questa nuova esposizione di scatti quasi tutti inediti arricchisce una serie dedicata al paesaggio. L’artista ci lavora da 30 anni e ne ha fatto un tema di tale primaria importanza da trasformarlo, nell’arco della carriera, in paesaggio interiore. Stavolta esamina essenzialmente il modo con cui l’uomo si è fin qui misurato con la terra. E’ un racconto in tre sezioni che inizia dalla preistoria e approda ai residui della società post industriale, ossia ai giorni nostri.
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