Roma, 15 giu – Pace fatta tra Italia e Francia dopo la tensione sul caso Aquarius. O quanto meno è quello che sembra emergere dall’incontro a Parigi tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che nella conferenza stampa congiunta all’Eliseo ha parlato di “relazioni eccellenti”, annunciando un vertice bilaterale a Roma in autunno. A dominare il vertice, ovviamente, il tema immigrazione: “Non dimentichiamo quello che ha dovuto subire l’Italia dal 2015 con gli arrivi dal Nord Africa” ha esordito Macron, il quale però ha ricordato nel contempo come attraverso il “lavoro molto rilevante” fatto dal nostro Paese “nel primo semestre del 2018 si è registrato un calo del 77%”, sottolineando inoltre l’impegno francese sul tema: “Se l’Italia nei 4 primi mesi del 2018 ha ricevuto 18.000 domande d’asilo, la Francia ne ha avute 26.000″. I due leader convergono sulla necessità della riforma del Regolamento di Dublino: “Condividiamo la volontà per il Consiglio di giugno di portare avanti con i nostri partner delle iniziative” per “rivedere in profondità il Regolamento di Dublino, perché oggi non funziona il sistema della solidarietà” ha sottolineato il presidente francese, aggiungendo: “Il presidente Conte deve sapere che qui ha un presidente della Repubblica francese che ama l’Italia e che vuole aver successo con lei per un’Europa più forte”. (SEGUE)