Roma, 15 giu – Dal canto suo, Conte ha spiegato che “il regolamento di Dublino deve cambiare: l’Italia sta preparando una proposta che non vede l’ora di condividere con gli altri partner per formalizzarla alla prossima presidenza austriaca dell’Unione europea”. “Pensiamo a un radicale ripensamento del sistema di Dublino – aggiunge il premier – in un approccio globale che mira a prevenire gli arrivi, prevedendo presidi di protezione fuori d’Europa che possano gestire le richieste di asilo prima dell’arrivo in Europa”. “Bisogna rafforzare a livello europeo i rapporti con i Paesi di origine e transito dei migranti per prevenire i viaggi della morte” ha spiegato inoltre il premier. “Le difficoltà italiane non si possono risolvere bypassando il diritto internazionale, ma con un approccio cooperativo europeo – puntualizza il presidente francese – Quando una nave arriva nelle vostre acque ve ne dovete prendere carico, la Francia rispetterà sempre il diritto internazionale”. Nel corso della conferenza, interpellati dalla stampa, i due leader si sono espressi anche sul cosiddetto “asse dei volenterosi”, che vede coinvolti il cancelliere austriaco Kurz i ministri dell’Interno di Germania e Italia, Seehofer e Salvini. “Se i Paesi si mettono d’accordo è a livello dei leader che succede. Finora non abbiamo ancora cambiato le Costituzioni” afferma Macron, mentre Conte auspica “un asse dei volenterosi che abbracci l’intero arco dei paesi europei”. (Roc)