Roma, 18 giu – “Chi si finge un terremotato per ottenere i contributi dallo Stato, a mio avviso, deve essere punito con la massima severità, senza alcuna pietà, perché il suo gesto rappresenta un terribile insulto per i veri terremotati e per tutti coloro che hanno perso i propri beni durante i drammatici momenti del sisma. Nel 2009, quando accompagnai i volontari lombardi nei territori colpiti dal sisma abruzzese, vidi con i miei occhi la disperazione di chi aveva perso la casa, di chi aveva perso i propri famigliari, il dramma personale di chi ha perso tutto. Le pene per chi si fingeva un terremotato, anche per questo, dovranno essere estremamente severe”. Così in una nota l’europarlamentare Stefano Maullu. (red)