Roma, 18 giu – Il ministro Centinaio ha posto poi l’accento sulle difficoltà affrontate da alcuni settori sensibili nel nostro Paese, come quello saccarifero e del riso, per dare risposte concrete al comparto. “È impensabile – ha aggiunto – che molte aziende saccarifere non riescano neppure a coprire i costi di produzione. Questo significa rischio di abbandono delle coltivazioni e noi non possiamo permettercelo. Così come l’importazione massiccia di zucchero da parte di produttori di altri Paesi, solo perché i prezzi sono molto più bassi. Ho proposto quindi di attivare lo stoccaggio privato dello zucchero per contribuire a limitare l’eccesso di offerta e, almeno nel breve periodo, a bilanciare il mercato”. Sulla questione riso: “Abbiamo presentato un dossier per richiedere l’attivazione della clausola di salvaguardia – ha concluso Centinaio – È necessario porre un freno alle concessioni rilasciate nell’ambito degli accordi commerciali a Paesi terzi, a cominciare da quello con l’India. La mia non è solo preoccupazione per le importazioni a dazio zero. È ferma convinzione che così non si può andare avanti. È arrivato il momento di alzare la voce in difesa dell’Italia”. Di particolare rilevanza il tema della pesca. “Mi preoccupa la riduzione, anche in questo caso, del budget complessivo previsto nel FEAMP. Inoltre vorrei conoscere quanto prima i criteri utilizzati per la chiave di ripartizione dei fondi all’interno dell’Unione perché non mi sembrano adeguati alle necessità del nostro Paese, dove l’attività produttiva si svolge con sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ecologica”. Infine, sulla questione degli aiuti alle flotte, sia per l’arresto definitivo che temporaneo: “Sono misure efficaci ma i presupposti per accedere ai contributi sono troppo stringenti. Consentire agli Stati membri di erogare gli aiuti del fondo secondo criteri più ampi e flessibili è coerente con la politica di tutela delle risorse che vogliamo impostare”. Riguardo al regolamento sui controlli: “Sono invece favorevole alla proposta di estendere tutti gli obblighi in materia di tracciabilità ed etichettatura ai prodotti importati nell’Unione. La tutela dei consumatori è una priorità”. (BIG ITALY / Red)