Bruxelles, 18 giu – Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile per il Mercato unico digitale, ha dichiarato: “Da una migliore assistenza sanitaria a trasporti più sicuri, i vantaggi dell’intelligenza artificiale sono molteplici e l’Europa deve approfittarne. Oltre ad aumentare gli investimenti dedicati, stiamo sviluppando degli orientamenti etici per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale per il bene di tutti. Per questo è necessario un dibattito aperto sulle questioni fondamentali, come l’importanza della diversità e dell’equilibrio di genere in questo settore per evitare decisioni arbitrarie. L’incontro di oggi e la recente istituzione dell’Alleanza europea per l’IA contribuiscono a questo ampio dibattito.”
L’incontro ad alto livello che ha avuto luogo oggi ha dato modo di affrontare due questioni importanti legate all’intelligenza artificiale (IA). In primo luogo l’incontro era volto a osservare il potenziale impatto dell’IA sui diritti fondamentali, in particolare per quanto riguarda la vita privata, la dignità, la protezione dei consumatori e la non discriminazione. In secondo luogo è stata affrontata la questione della dimensione sociale dell’IA, con particolare attenzione ai suoi effetti sull’inclusione sociale e sul futuro del lavoro.
Il Vicepresidente Ansip ha incoraggiato i partecipanti a portare avanti il loro impegno su questo tema contribuendo alle attuali iniziative della Commissione sull’IA, in particolare tramite l’Alleanza europea per l’IA lanciata la scorsa settimana. L’Alleanza per l’IA è una comunità di portatori di interessi riuniti in un forum online per contribuire a un’ampia discussione aperta riguardante tutti gli aspetti legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e al suo impatto.
Agevolare il dialogo tra le varie parti interessate su come portare avanti l’innovazione dell’IA per aumentare la fiducia in questa tecnologia e la sua adozione e fornire informazioni utili al futuro dibattito politico sul tema, sono impegni presi nell’ambito della Visione comune sul futuro dell’intelligenza artificiale adottata al G7 di Charlevoix. Si tratta inoltre di elementi chiave dell’Approccio europeo all’intelligenza artificiale e della Dichiarazione di cooperazione in materia di intelligenza artificiale firmata da 28 paesi europei.
(SEGUE)