Roma, 19 giu – Dal Cinquecento a fine Settecento una incredibile attività architettonica ha consentito di costruire quasi 5000 ville venete e di queste più di 400 si trovano in Friuli Venezia Giulia. Un dato strabiliante, un patrimonio enorme costituito da migliaia e migliaia di storie sparse nei nostri territori. La mostra “Le ville venete e le ville friulane, istriane e dalmate” con disegni di Pierfrancesco Fabris e racconti di Alessandro Marzo Magno, che si tiene fino al 26 agosto alla Galleria H. Bertoia di Pordenone, realizzata dal Comune di Pordenone e da Edizioni Biblioteca dell’Immagine, è un viaggio dentro le vicende raccontate e disegnate per comprendere come sono state costruite, da chi, quali funzioni avevano e oggi come sono e di chi sono. Un excursus tra le ville più sontuose e più conosciute ma anche tra quelle dimenticate o abbandonate con i loro stupendi giardini, i dipinti magnifici, le storie d’alcova, gli ospiti artisti e imperatori ma anche assassini e poi mille piccole e grandi storie dalle origini ai giorni nostri. (red)