Roma, 19 giu – “Il tema è la presa in carico del problema a livello Ue. Il caso della nave Aquarius e l’intervento della Spagna rappresentano un primo segnale importante che il governo italiano ha accolto con soddisfazione e con la speranza concreta che si apra una stagione europea di vera condivisione dell’emergenza. Il tema non è la chiusura dei nostri porti, ma l’apertura dei porti degli altri. La Guardia Costiera, che risponde al mio ministero e che compie un lavoro enorme, non può essere lasciata pressoché sola in questo sforzo immane”. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, in una intervista al Messaggero. E ribadisce: “La mossa della Spagna deve essere l’inizio di una nuova era. Guardi che ho i dati sui salvataggi di quest’anno, fino al 17 giugno. Su 189 imbarcazioni soccorse, sa in quanti casi è intervenuta Frontex? Soltanto otto. Ma il problema vero non è nemmeno questo: bisogna evitare che Frontex raccolga i naufraghi e li porti, comunque, tutti in Italia”. (red)