Roma, 19 giu – “Il Def è senza padri, visto che è stato scritto dal governo Gentiloni ed assunto dal governo Conte, e senza figli perché assolutamente privo di una visione prospettica e di un quadro programmatico che guardi il futuro”. E’ quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi intervenuto in Aula al Senato sul Def 2018. “La situazione economica e finanziaria dello Stato contenuta nel Def è il risultato delle politiche difensive e prive di qualunque ambizione di crescita che ha caratterizzato i Governi della Sinistra e che hanno provocato, peraltro in assenza di concreti investimenti pubblici, un aumento del debito pubblico di 400 miliardi (rispetto al Governo Monti), e un calo della produzione industriale di venti punti nell’ultimo decennio. È necessario un cambio di passo del Governo soprattutto sui temi della Flat Tax e della Pace Fiscale oltre a un concreto impegno per evitare l’aumento dell’iva che produrrebbe un aggravio di circa 317 euro a famiglia, causando recessione e contrazione dei consumi. Serve inoltre una modifica dello split payment che attualmente penalizza in termini di liquidità le imprese che operano con lo Stato”, conclude il senatore. (red)