Bruxeless, 19 giu – “Chiediamo al presidente Tajani di sollevare con forza la questione delle torture e della brutale uccisione di Giulio Regeni, sulla quale continuiamo a chiedere piena collaborazione alle autorità egiziane, per stabilire finalmente la verità su quanto accaduto, sugli esecutori e i mandanti dell’atroce assassinio del giovane ricercatore italiano”. Questa la richiesta di Elly Schlein, Eleonora Forenza e Sergio Cofferati rivolta al Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che incontrerà domani Ali Abdel Aal, speaker del Parlamento egiziano. “La vicenda Regeni non è solo una questione di famiglia, come ha dichiarato in modo incredibilmente sprezzante il ministro dell’Interno Salvini, ma riguarda tutti i cittadini europei, perché il rispetto dei diritti umani è un presupposto imprescindibile per ogni relazione dell´UE. Per le stesse ragioni – continuano Schlein, Forenza e Cofferati – insieme ai doverosi chiarimenti sull’assassinio di Giulio Regeni bisognerà chiedere anche la liberazione immediata di Amal Fathy e la cessazione di ogni atto intimidatorio o persecutorio ai danni di chi si batte per la difesa dei diritti umani”. (red / PO / UE)