Bruxelles, 19 giu – “L’immigrazione è la nostra sfida più grande e sta mettendo a rischio il futuro stesso dell’Unione”. Lo ha affermato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo l’incontro a Vienna con il Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz. “Nei prossimi sei mesi – ha aggiunto – sotto la guida della Presidenza austrica, l’Ue e gli Stati membri devono dare risposte concrete alle preoccupazioni di 500 milioni di cittadini, e non possono permettersi di fallire”. “Non c’è soluzione all’immigrazione se non a livello europeo e sulla base di una strategia a breve, medio e lungo termine – ha affermato Tajani – Dobbiamo mettere immediatamente a disposizione 6 miliardi di euro per fermare le partenze dal Nord Africa, così come è stato fatto per chiudere la rotta balcanica. In parallelo, dobbiamo sostenere la Libia nel suo processo di stabilizzazione e consolidamento democratico. Dobbiamo, inoltre, destinare 40 miliardi di euro per un Piano Marshall per l’Africa, con l’obiettivo di creare opportunità per i giovani africani nei loro Paesi d’origine”, ha aggiunto il presidente del Parlamento europeo. Tajani ha concluso ricordando l’importanza del prossimo Consiglio europeo di giugno e lanciando un appello ai leader Ue perché facciano prova di maggiore convinzione: “La prima riforma dell’Ue – ha detto – non è quella dei Trattati, ma è trovare il coraggio di tornare a decisioni politiche che rispondano alle priorità dei nostri cittadini, a cominciare dalla riforma del sistema europeo dell’asilo”. (SEGUE)