Roma, 15 lug – Intenzione di questa nuova offerta editoriale è di proporre argomenti che tengano conto delle esperienze individuali delle personalità coinvolte e, allo stesso tempo, permettere loro di esprimere i propri pensieri riguardo la situazione attuale e generale dell’arte, con particolare attenzione a quella contemporanea. Una rivista, dunque, non di “semplici” informazioni sull’arte, ma di posizioni, di spunti teorici, di pratiche concrete. Per arricchire il dibattito, “Terzo Occhio” propone una cospicua sezione dedicata a emblematiche realtà espositive nazionali ed estere. Questo secondo aspetto rappresenta una delle altre novità di “Terzo Occhio”, una cui parte è dedicata esclusivamente alla scena internazionale, con focus sul Guggenheim di Bilbao, la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi, il Martin-Gropius-Bau di Berlino, oltre a spot sulla situazione newyorchese o quella dell’arte contemporanea israeliana e riflessioni di curatori tedeschi e spagnoli. A questa sezione va affiancata quella dedicata alla situazione dei musei d’arte contemporanea italiani (il MART di Trento e Rovereto, il Museo Pecci di Prato, la Triennale di Milano, il MAR di Ravenna, il MAN di Nuoro, il Museo Montevergini di Siracusa, il CAMEC di La Spezia e il MAON di Rende), con schede didattiche introdotte dai direttori e curatori dei rispettivi spazi espositivi, i quali ne illustrano strategie e cifre. L’iter tematico della rivista si chiude con rubriche e approfondimenti dedicati alle più importanti mostre in corso in Italia e nel mondo, alle più recenti pubblicazioni d’arte recensite e messe a confronto, a saggi storico-artistici, al rapporto tra arte e cinema e ad analisi finanziarie sulla fiscalità delle opere d’arte.
(Sis)