Roma, 20 giu – Sulle ali del successo delle passate edizioni, anche quest’anno l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, l’Ambasciata d’Italia, il Consolato Generale d’Italia di Buenos Aires, il Teatro Coliseo e gli altri attori del Sistema Italia hanno presentato al proprio pubblico un soffio d’estate durante l’inverno australe, con le proposte culturali del “Verano Italiano”, in corso in Argentina. Novità prestigiosa dell’edizione 2018 è la presenza degli eventi di Italia XXI al Teatro Coliseo, il nuovo ciclo di spettacoli che presentano la pulsante e policentrica scena italiana contemporanea, ciclo realizzato grazie ai fondi del Piano Straordinario per la Promozione della lingua e della cultura italiana all’estero messi a disposizione dal MIBACT, con l’appoggio del MAECI. Arrivati alla metà della manifestazione, il bilancio è ampiamente positivo. Appuntamento ormai fisso dell’agenda della capitale argentina, quest’anno il Verano, giunto alla sua VI edizione, presenta al pubblico un’agenda di eventi ancora più ambiziosa degli anni passati. Iniziato sulle note del Trio Servillo-Girotto- Mangalavite che si è esibito presso l’Usina del Arte di fronte ad una sala completa in ogni ordine di posti, il Verano ha poi portato a Buenos Aires uno scorcio della Sicilia con la mostra fotografica “Sicilia – Siti del Patrimonio Unesco”di Francesco Ferla. Un’occasione per celebrare le bellezze paesaggistiche e architettoniche della regione, nell’anno in cui Palermo è Capitale Italiana della Cultura. Durante le prime due settimane del Verano non sono mancati gli ospiti illustri: da Erri De Luca – che in dialogo con la giornalista Eugenia Zicavo ha presentato una retrospettiva sul suo lavoro come scrittore – a Nicola Piovani, in concerto al Teatro Coliseo nell’ambito del programma Italia XXI in due serate che hanno riscosso l’unanime consenso di pubblico e critica: nel concerto “Piovani Sinfonico”, tenutosi il 2 giugno in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica, il Maestro ha diretto l’Orchestra Accademica di Buenos Aires ripercorrendo le sue principali colonne sonore; in quello del 5 giugno Piovani ha diretto “La Vita Nuova”, una cantata per narratore, soprano e orchestra di cui è autore e liberamente ispirata alla straordinaria opera poetica giovanile di Dante Alighieri. (BIG ITALY /SEGUE)