Roma, 21 giu – “Sono arrabbiato, stufo di essere preso in giro non come ministro ma come italiano”: dal suo ufficio al Viminale, il ministro dell’Interno Matteo Salvini interviene sulla vicenda della nave della ong Lifeline, intervenuta in soccorso di oltre 200 migranti a largo delle coste libiche. “Avete fatto un atto di forza non ascoltando le autorità italiane e le autorità libiche? Bene, questo carico di esseri umani che non so quale guadagno comporti per voi ve lo portate in Olanda. La nave batte bandiera olandese? Penso che lì siano disposti ad ascoltare la vostra generosità e la vostra bontà. Fate il giro un po’ largo, porti italiani nisba”. “C’è una ong, Lifeline, battente bandiera olandese – spiega il responsabile del Viminale – che contravvenendo a tutte le regole e a tutte le leggi – essendo nave fantasma, avendo spento da giorni le strumentazioni – di forza ha caricato a bordo 224 clandestini che erano su dei gommoni partiti dalla Libia, in acque di competenza libica. La Guardia costiera italiana ha scritto a questa ong: ‘Non muovetevi, ci pensano le autorità libiche’. La Guardia costiera libica ha scritto a questa ong dicendo ‘Non muovetevi, ci pensiamo noi’. Cosa hanno fatto questi disgraziati? Anche mettendo a rischio la vita dei migranti non hanno ascoltato né le autorità italiane né le autorità libiche e sono forzosamente intervenuti per caricare il prezioso quantitativo di esseri umani. Mi lasciate il dubbio che non lo fanno perché sono buoni ma lo fanno per interesse?”. “Questa nave di pseudovolontari batte bandiera olandese – aggiunge il ministro dell’Interno – Abbiamo scritto nei giorni scorsi al governo olandese: la nave è olandese o è una nave fantasma? In ogni caso questa nave l’Italia la vede solo in cartolina” perché “le regole se ci sono vanno rispettate e non si gioca con le vite umane”. (SEGUE)