Roma, 21 giu – L’emozione di arrivare per la prima volta a Montecitorio, l’altalenante gestazione della nascita del nuovo esecutivo, i passi indietro, i passi avanti, le dichiarazioni, le promesse, le polemiche e le dirette Facebook. “Un vortice di emozioni, livelli di tensione altissimi e poi finalmente il ‘via’. Si inizia a lavorare per il governo del cambiamento”. A parlare è il deputato del Movimento 5 stelle Cristian Romaniello che si dice entusiasta della nuova esperienza che sta per iniziare. Dopo più di tre mesi di attesa sono stati infatti ufficializzati a Montecitorio i membri delle commissioni permanenti, ultimo step per completare il quadro e perché il Parlamento della 18esima legislatura possa davvero iniziare a lavorare. Romaniello siede tra i banchi della Commissione Affari Esteri e Comunitari e oggi anche per lui è stato il primo giorno di lavoro: “Sarà un percorso interessante. Decisione ed entusiasmo sono le emozioni che sto provando, è l’inizio di una nuova avventura. Lavorerò con impegno e ci metterò il cuore. Voglio dare il mio contributo” sottolinea il deputato pentastellato. Trent’anni, vogherese, psicologo, Romaniello dice di voler “lavorare tanto sulla cooperazione. Avrò la possibilità inoltre – aggiunge a 9colonne – di occuparmi di temi a me vicini come la ricerca” e in particolare si occuperà delle politiche e attività bilaterali per l’internazionalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica e delle politiche e attività multilaterali in materia di ricerca, scienza e spazio. “Stavo per partire per fare un’esperienza come ricercatore all’estero, mi sarei dovuto occupare di psicologia cognitiva e analisi dei dati. Poi la mia strada, grazie al Movimento, è cambiata e io sono felice così. Sono tanti i ricercatori italiani nel mondo e mi auguro che questi talenti un giorno possano mettere a disposizione del loro Paese i loro saperi. Credo che bisogna lasciare il Paese sempre per scelta, per fare altre esperienze ed arricchirsi, e mai per obbligo. Ma spesso qui da noi non si hanno le giuste condizioni”. (Gil / SEGUE)