Roma, 21 giu – C’è un tema poi, che Romaniello – che ha alle spalle anni di attivismo nel Movimento – ha particolarmente a cuore e che vuole chiarire: “In questi giorni siamo statati accusati di razzismo. Ma non è così. Non mi prendo del razzista quando siamo di fronte a politiche che vanno nel pieno interesse dei migranti”. Secondo il deputato pentastellato, infatti, il caso Aquarius ha alzato un polverone, “perché il Governo italiano ha deciso di non concedere l’approdo in porti italiani alla nave di una Ong. Per qualcuno, questa decisione è sintomo di una mancanza di solidarietà, di scarsa sensibilità e di razzismo, ma ripeto non è così. La solidarietà non si esaurisce con l’attracco di una nave o con la chiusura in un centro di accoglienza. La solidarietà si manifesta studiando un fenomeno e impedendo tratte di schiavi, permanenza in campi di concentramento, vendita di persone, traversate disperate, caporalato, racket criminali, sfruttamento del lavoro e della prostituzione. Occorre riflettere seriamente su questa drammatica situazione e serve una soluzione che aiuti le persone, attraverso la cooperazione internazionale, ad avere un futuro dove vorrebbero averlo: accanto ai propri cari. Occorre anche aprire vie legali di ingresso per chi desidera venire in Europa, e questo va nell’interesse della tutela di ogni persona che vuole migrare, in particolare dei minori”. “Ci sono delle questioni che possono essere intraprese e altre no – conclude Romaniello – ma sempre nel rispetto della Costituzione e di quello in cui crede il Movimento 5 stelle. Una cosa che non amo sono le polemiche fatte solo per dividere”. (Gil)