Londra – Tutti noi siamo immersi nelle onde e noi stessi ne produciamo: siano esse elettromagnetiche o sonore, si possono immaginare come una grande rete. Maglie di diverse dimensioni si dilatano in direzioni diverse, connettono il mondo e permettono il trasporto di informazioni. Sulle onde definite come “interne”, cioè che si propagano all’interno dei fluidi, come l’aria o l’acqua o anche il mezzo interstellare, si concentra la ricerca di Daniela Tordella, del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino, in collaborazione con Federico Fraternale, assegnista di Ricerca in Ateneo. La ricerca, condotta attraverso metodi analitici e numerici, si è concentrata sull’enstrofia: l’intensità della vorticosità di un’onda all’interno di un fluido. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Physical Review E, a firma, insieme a Daniela Tordella, di Federico Fraternale, Loris Domenicale, tesista Laurea Magistrale Ingegneria Matematica e Gigliola Staffilani, Professoressa di Matematica al Massachusetts Institute of Technology. (9colonne)