Roma, 22 giu – Ieri Di Maio aveva annunciato l’obiettivo di varare il provvedimento entro il 2018 con i fondi europei, ma oggi il ministro dell’Economia Giovanni Tria frena a margine dell’Ecofin a Lussemburgo, sottolineando che per quest’anno “i giochi sono fatti” e “ci muoveremo su interventi strutturali che non hanno costi ma sono importantissimi come far decollare gli investimenti pubblici”. Tria ha spiegato inoltre che ridurre deficit e debito non risponde soltanto al “problema della discussione con l’Ue ma a percorsi che l’Italia deve seguire nel proprio interesse, considerando che è un’economia aperta che si muove su mercati finanziari globali. Il vero vincolo al nostro operare è dettato da questo, non dalle regole della Commissione Ue”. (Roc)