Sarajevo, 25 giu – I docenti provengono dalle università di Bihać e Sarajevo, dal Courtauld Institute of Art e la UCL School of Slavonic and East European Studies di Londra, dalla Salem State University negli Stati Uniti e dalla RMIT University in Australia. Saranno anche proiettati anche quattro film e documentari alla presenza in sala dell’autore. Il seminario è organizzato da Kuma International, centro internazionale di ricerca sulle arti visive e sull’estetica legate alle memorie di guerra, ai traumi e all’identità delle società post-conflitto fondato a Sarajevo nel 2018 da Claudia Zini, studentessa di dottorato presso il Courtauld Institute of Art di Londra, storica dell’arte e curatrice che da dieci anni si occupa di arte contemporanea bosniaca. L’iniziativa è organizzata in partnership con la fondazione WARM, la galleria Brodac, il Bosniak Institute – Fondazione Adil Zulfikarpašić, e l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, che ha assicurato il patrocinio in virtù dell’elevato rilievo storico, artistico e culturale del progetto. (BIG ITALY / Red)