Buenos Aires, 17 lug – “Attualmente il pagamento delle pensioni italiane ai residenti all’estero sta attraversando un periodo di crisi e sconcerto che colpisce direttamente i beneficiari. L’INPS manda comunicazioni contraddittorie che aumentano questa confusione e gli anziani si sentono spiazzati. Il Patronato Acli sta sollecitando chiarimenti da diverso tempo, visto che alcune questioni ci riguardano, ed è per questo che chiediamo alle autorità di prendere decisioni concrete in modo da poter rispondere alle necessità della comunità italiana”. Così il Patronato Acli in Argentina sulla situazione delle pensioni per gli italiani residenti all’estero. “Ci chiediamo – si chiede il patronato – come è possibile che dall’anno scorso l’INPS invii comunicazioni tutti i mesi con informazioni tanto contraddittorie tra loro? Come è possibile che l’INPS abbia calcolato i debiti fino ad oggi in base ai redditi dichiarati nel 2004 e 2005? Come è possibile che la sede dell’INPS di Roma lavori con dati e informazioni diverse dalle restanti sedi? Come è possibile che illudano gli anziani avvisandoli di un pagamento extra come la quattordicesima e poi i soldi non siano depositati in banca? E alla fine ci chiediamo, come è possibile che le autorità non considerino che i pensionati sono anziani con problemi di salute, che incontrano una certa difficoltà a capire le diverse comunicazioni?”
(Sis)