Roma, 26 giu – “Siamo stati e siamo i più accoglienti, ma lasciati troppo soli ad affrontare i flussi migratori. . .”. Così la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati in un’intervista al Corriere della Sera, alla vigilia del suo viaggio negli Stati Uniti. Quindi, a Washington e a New York, da parte del presidente Casellati verrà posta particolare attenzione all’impegno della Nato, per “monitorare i flussi migratori fuori controllo”, e al ruolo dell’Onu e degli “hotspot” perché, “a tutti i livelli, il vero tema è la distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo”. “Lo straordinario lavoro che ogni giorno compiono le donne e gli uomini in divisa a tutela della pace nel mondo deve renderci tutti orgogliosi – afferma Casellati – Il nostro è un grande Paese e a livello internazionale siamo riconosciuti come un interlocutore fondamentale negli scenari più complessi. La nostra collocazione atlantica non è mai stata messa in discussione. Su questo tutti i partiti hanno dimostrato di avere la capacità di mettere da parte i distinguo e far prevalere l’interesse nazionale”. (PO / BIG ITALY / SEGUE)