Sofia – Gli storici Matteo Morandi e Arianna Arisi Rota dell’Università degli studi di Pavia, intervistati dall’Ambasciatore d’Italia a Sofia Stefano Baldi, hanno discusso nei giorni scorsi sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sulla base dell’esperienza del nostro Paese. In particolare è stato analizzato il caso della liuteria tradizionale cremonese, iscritta dal 2012 nella lista dei Patrimoni Culturali Immateriali dell’UNESCO. Cremona e il suo Museo del Violino sono al centro della scena mondiale per quanto riguarda l’arte della liuteria grazie al suo cittadino più famoso Antonio Stradivari. Di un altro importante cremonese si è anche parlato nella conversazione: Alfredo Puerari, direttore del Museo Civico di Cremona e presidente dell’Ente provinciale per il turismo, che nel 1961 ebbe la lungimiranza di riportare a Cremona il primo violino Stradivari. (9colonne)