Roma, 26 giu – La mostra MigrEye raccoglie un’ottantina di fotografie scelte tra le immagini più significative scattate da Mauro Raffini in Piemonte, negli ultimi quarant’anni, sulle migrazioni di ieri e di oggi. E’ stata realizzata in collaborazione con l’AMMI (Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali) che ha curato anche il catalogo. La mostra è visitabile a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) dal 6 luglio al 7 settembre 2018. Giovedì 5 luglio alle 17 all’inaugurazione partecipano: Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale del Piemonte; Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione; Blenti Shehaj, presidente Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (AMMI); Donatella Giunti, funzionaria Area Immigrazione Prefettura di Torino; Mauro Raffini, fotografo autore della mostra. L’esposizione è suddivisa in tre sezioni e mostra il fenomeno migratorio degli ultimi cinquant’anni attraverso gli occhi attenti al particolare del fotografo d’attualità. Un viaggio a ritroso che parte dai volti a colori in primissimo piano dei migranti di oggi che vivono nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e dei mediatori culturali, per arrivare agli “extracomunitari” che giungevano dai paesi dell’Est e dall’Africa settentrionale negli anni ’90, fino alle immagini degli italiani che negli anni Settanta arrivavano a Torino dal profondo sud e vivevano nelle case fatiscenti di Porta Palazzo o dell’estrema periferia della città. (Red)