Roma, 26 giu – “Il contrasto alla povertà minorile deve essere messo al primo posto nell’agenda del governo. I dati diffusi oggi da Istat indicano che la povertà minorile in Italia è una vera emergenza, la fascia d’età fino ai 17 anni è infatti in assoluto la più colpita. Più di un milione e duecentomila bambini e adolescenti non hanno l’indispensabile per una vita quotidiana dignitosa e più del 20% delle famiglie con tre o più figli minori si trova in questa condizione di grave povertà. Anche se c’è una lievissima diminuzione sul totale dei minori in povertà assoluta, che passa dal 12,5% del 2016 al 12,1% del 2017, è chiara la necessità di un cambio di passo per affrontare quella che è una vera piaga del nostro Paese”. Lo ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro. “Come Save the Children incontriamo ogni giorno i bambini e gli adolescenti in condizione di povertà nell’ambito dei nostri progetti, come i Punti Luce, nelle zone più periferiche, e sappiamo come la povertà materiale spesso si associa alla “povertà educativa”, cioè l’impossibilità per i bambini di apprendere, far fiorire i propri talenti e le proprie capacità per costruire liberamente il loro futuro”. (SEGUE)