Bruxelles, 26 giu – “Quella su copyright è una battaglia dura, iniziata quattro anni fa. La nostra posizione non coincide con quella che è passata in Commissione giuridica. Crediamo che il problema, soprattutto sull’articolo 11 (la cosiddetta “link tax”, ndr) possa avere l’effetto auspicato. Gli editori pensano che con una tassa sugli abstract dei link si possa migliorare la qualità dell’informazione. Questi soldi dovrebbero andare, però, ai giornalisti, mentre la direttiva dice che la destinazione è a discrezione dei Paesi”. Così Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5Stelle, a Bruxelles sul tema della nuova direttiva sul copyright. “Poi la questione fake news. Avendo una tassa sui link, dicono che si può migliorare la lotta alle fake news. Secondo noi, invece, ce ne sarà una proliferazione: il link di una testata conosciuta non sarà diffuso perché andrà pagato il diritto d’autore, lasciando libero il terreno alle fake news”. (Peg / UE / PO)