Roma, 27 giu – “Questa mattina al Consiglio d’Europa stiamo discutendo tre risoluzioni sul tema dell’Immigrazione, la prima dedicata all’attività assai controversa delle Ong, la seconda sul diritto d’asilo e degli hotspot, la terza sul tema generale dell’immigrazione. In quest’ultima ci sono rilievi critici all’Italia che cercheremo di mitigare con alcuni emendamenti. Il gruppo PPE ha votato per il rinvio in commissione del rapporto sull’immigrazione. E’ un voto molto difficile e complesso, considerando anche il panorama internazionale decisamente teso! Il documento si presenta estremamente lassista e poco chiaro nei confronti dell’immigrazione irregolare. Purtroppo all’interno del gruppo del PPE osservo una certa divisione e discrepanza sull’orientamento di voto, sarebbe necessario decidere in maniera preventiva cosa votare prima di tornare in Aula poiché la maggioranza vorrebbe votare contro la risoluzione. Se non ci presentiamo con un’idea e un’azione comune rischiamo una frammentazione interna. Una cosa è certa, Salvini tirando in ballo l’operato delle ONG e la necessità di centri di raccolta in Africa ha aperto un dibattito forte ma necessario e finalmente il silenzio si è rotto! In questo panorama è esilarante vedere i socialisti che si affannano a difendere Soros e l’attività delle ONG, che a quanto dichiara un parlamentare tedesco del PPE sono responsabili di una serie impressionante di azioni illegali. Di fatto alcuni rappresentanti delle ONG avrebbero fatto irruzione negli uffici di un deputato saccheggiando le sue carte. Se ciò fosse confermato ha dell’incredibile!”. Lo dichiara, in una nota, Francesco Giro senatore di FI e vice presidente della delegazione italiana presso il Consiglio d’Europa.