Roma, 27 giu – L’accesso a dati satellitari e a tecnologie geo-spaziali all’avanguardia sarà ampliato grazie a una più stretta collaborazione tra la Fao e la Norvegia, la cui Iniziativa Internazionale per il Clima e le Foreste (NICFI) ha deciso di estendere una innovativa piattaforma digitale della Fao che aiuta i paesi a misurare, monitorare e riferire sulle loro foreste e sull’uso del suolo. Il progetto triennale da 6 milioni di dollari, annunciato durante il Forum sulla Foreste Tropicali di Oslo, consentirà di incrementare la potenza e la portata della piattaforma di monitoraggio forestale della FAO, dettaSEPAL (Sistema per l’accesso ai dati di osservazione della terra, elaborazione e analisi per il monitoraggio del territorio). La piattaforma, di facile utilizzo, offre ai paesi in via di sviluppo un accesso senza precedenti ai dati satellitari e a una super-capacità di elaborazione dei dati, aprendo loro la strada per migliorare l’accuratezza e la trasparenza dei piani nazionali per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ottimizzare le politiche di utilizzo del territorio e la loro realizzazione. “I governi, la società civile, le aziende e i cittadini hanno bisogno d’informazioni accurate e complete per gestire le foreste – ha dichiarato il direttore di NICFI, Per Pharo – Ciò è di fondamentale importanza negli sforzi per combattere la deforestazione – sforzi che devono avere successo se vogliamo raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e rispettare gli accordi di Parigi”. “Piattaforme come SEPAL mostrano come le tecnologie più all’avanguardia possono rendere le informazioni sulle foreste più facili e veloci – ha aggiunto – SEPAL ha abbassato i costi, rimosso le barriere e migliorato il monitoraggio delle foreste per più di una dozzina di governi nazionali. Sono impaziente di vedere cosa può raggiungere SEPAL con nuovo accesso a dati satellitari ad alta risoluzione”. (SEGUE)