Roma, 28 giu – Sono 104 progetti di interesse pubblico finanziati in Europa con le donazioni di privati cittadini sulle piattaforme di crowdfunding e oggetto di studio da parte di un gruppo di lavoro europeo (CF4ESIF) per identificare i vantaggi del combinare la raccolta di risorse private tramite crowdfunding con i Fondi Strutturali e di Investimento Europei. I risultati di questa sperimentazione, raccolti nel report “Triggering Participation”, sono stati presentati durante la terza edizione del CrowdCamp, convegno internazionale quest’anno dedicato al crowdfunding civico, organizzato a Bologna da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, con l’European Crowdfunding Network. “Il crowdfunding e i meccanismi di match-funding – spiega Marina Silverii, direttore operativo di ASTER – possono generare pratiche virtuose in cui l’innovazione tecnologica e finanziaria incontra l’innovazione sociale. Un buon equilibrio tra finanziamento pubblico e privato è un modo non solo per alimentare le iniziative di sviluppo regionale, ma anche un canale attraverso il quale consentire una maggiore partecipazione e impegno da parte di un’ampia gamma di stakeholder, a partire dai cittadini”. (SEGUE)