Trento, 21 lug – Tre giorni per fare festa, stare assieme, conoscere meglio la nostra storia, ricordare la genesi dell’emigrazione dei trentini e andare alle radici della cooperazione, cioè a Don Guetti. Tutto questo è la Festa provinciale dell’emigrazione trentina che si terrà dal 25 al 27 luglio nelle Giudicarie. E’ stata presentata nel palazzo della Provincia dall’assessore all’emigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità Iva Berasi, accompagnata dai rappresentanti dell’Ecomuseo delle Giudicarie, della Cooperazione trentina e della Trentina nel Mondo. “In questo momento storico – ha detto l’assessore Berasi – in cui si parla molto d’immigrazione nel nostro paese, organizzare una festa come questa ha un forte valore simbolico. Ci ricorda i sacrifici e le fatiche che hanno vissuto i trentini costretti ad emigrare. La presenza trentina all’estero oggi è una realtà importante che ha saputo accreditarsi grazie alla capacità di fare comunità, alla laboriosità e alla serietà dei nostri emigrati che hanno esportato un modello d’organizzazione sociale appreso nella nostra terra”. In occasione della festa la Cooperazione Trentina ha dato alle stampe il testo di Don Lorenzo Guetti “Statistica dell’emigrazione americana avvenuta nel Trentino dal 1870 in poi” che rappresenta uno dei primi studi dei fenomeni migratori. Paolo Tonelli, della Cooperazione Trentina, hanno rilevato come “colpisce la minuziosa precisione con cui Don Guetti hanno raccolto i dati e le informazioni. In questo assomigliando in maniera sorprendente a Don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana. Entrambi partivamo da un’attenta visione della realtà per proporre soluzioni e interventi”. Durante i tre giorni di festa, che richiameranno nelle Giudicarie migliaia di persone, è previsto un concerto degli Abies Alba, un laboratorio interculturale per bambini e un viaggio alla scoperta della cooperazione trentina e delle sue radici attraverso i luoghi dove è nata.