San Pietroburgo – Rimarrà aperta fino al 16 agosto all’Ermitage di San Pietroburgo la mostra “Arte povera: una rivoluzione creativa”. L’esposizione presenta una sessantina di opere provenienti in parte dal museo di Rivoli, in parte da altre collezioni sia pubbliche che private. Il percorso espositivo ricostruisce la storia dell’Arte Povera attraverso le sue opere più iconiche: Dalla Venere degli stracci di Pistoletto a Respirare l’ombra di Penone, da Attaccapanni (di Napoli) di Fabro a Interferenza nella gravitazione universale di Anselmo, fino alla Rosa blu rosa di Zorio. Saranno presentati anche i lavori di Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Pierpaolo Calzolari, Jannis Kounellis, Emilio Prini e Pino Pascali. Una sezione della mostra è dedicata agli artisti italiani considerati precursori del movimento come Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Carla Accardi. (9colonne)