Firenze, 22 lug – I ragazzi discendenti di Toscani emigrati, provenienti dai quattro angoli del pianeta: Francia, Brasile, Argentina, Cile e Venezuela, hanno ringraziato il presidente Martini e la Toscana dell’opportunità che hanno avuto di soggiornare nella terra d’origine per studiarne la lingua e la cultura. Sono in tutto 65 i ragazzi che frequentano questa sessione dei corsi che ogni anno, due volte all’anno, la Toscana attraverso le Università di Pisa e di Siena offre ai discendenti dei nostri emigranti. La gran parte dei ragazzi viene da Brasile (23) e Argentina (13), ma è folta anche la rappresentanza Usa (13). Il resto viene da Australia (1), Canada (4), Cile (1), Francia (1), Irlanda (1), Scozia (2), Svizzera (1), Uruguay (1) . Per molti di loro i corsi, il cui costo è sostenuto dalla Regione, che si accolla anche le spese di vitto e alloggio e rimborsa la metà della spesa del biglietto aereo, sono stati la prima occasione di venire in Toscana, la terra di cui avevano sentito parlare ma che non avevano mai visto. La maggioranza dei ragazzi, che ha un’età media di 23 anni, ha origini lucchesi (42), segue Pistoia (6), Firenze (4), Livorno (4), Arezzo (43), Pisa (2), Prato (2), Massa e Carrara (1), Grosseto (1). Martini ha concluso l’incontro con i giovani che oggi proseguono nel loro programma, ricordando che “la Toscana è la Regione, fra quelle di emigrazione, che più investe nei giovani e lo fa perché ci vuole una nuova generazione che riprenda la tradizione della cultura toscana”. (Sab)